Un borgo dove il tempo ritrova il suo ritmo
Tra la Vallesabbia e la Valtrompia, Livemmo custodisce un’anima autentica fatta di pietra, legno e silenzi di montagna. È un luogo dove la storia non si legge solo nei libri, ma si respira camminando tra le vie del borgo.
Qui il passato prende forma nelle antiche fucine e nel Forno Fusorio, simbolo di un’epoca in cui il ferro scandiva il lavoro e la vita della comunità. E poi c’è il Carnevale di Livemmo, con le sue maschere tradizionali e i riti che affondano le radici nella memoria collettiva: un momento unico, capace di trasformare il borgo in un teatro di colori, suoni e tradizioni.
Le case in pietra, le chiesette raccolte, i capitelli lungo i sentieri raccontano una cultura contadina e artigiana che ha saputo restare fedele a sé stessa. Le feste popolari e la cucina locale – dallo spiedo ai casoncelli – sono ancora oggi occasioni di incontro, condivisione e identità.
Livemmo è un luogo da vivere lentamente. Un rifugio per chi cerca natura, storia e autenticità, lontano dal rumore, vicino all’essenziale.
Dove si trova Livemmo
Livemmo si trova nel cuore di Pertica Alta, tra la Vallesabbia e la Valtrompia, in un territorio di montagna che cambia volto con l’altitudine, dai 500 fino ai 1.500 metri. Qui il paesaggio è vario e sorprendente: boschi di faggio e abete si alternano a pascoli aperti, radure silenziose e crinali che sembrano sfiorare il cielo.
Camminando nei dintorni del borgo si incontrano torrenti limpidi, come il Degnone, che per secoli hanno alimentato mulini e fucine, lasciando tracce di un passato legato alla lavorazione del ferro. Oggi quei luoghi raccontano storie antiche, immerse in una natura rimasta autentica.
Da Livemmo partono sentieri che si collegano alla rete escursionistica della zona, offrendo percorsi adatti a chi ama camminare, pedalare o semplicemente respirare aria di montagna. È un punto di partenza ideale per scoprire con lentezza un territorio fatto di silenzi, panorami ampi e spazi che invitano a rallentare.


















