A circa 1.000 metri di altitudine, tra le alture di Pertica Alta, Pian del Bene si apre come una sorpresa lungo il sentiero. Dopo il cammino tra faggi e abeti, il bosco si dirada e lascia spazio a un ampio pianoro erboso, luminoso e silenzioso, con una vista ampia sulla vallata.
Il nome racconta già l’essenza del luogo: qui si respira una quiete naturale, fatta di vento leggero, profumo di erba e orizzonti aperti. Un tempo area di pascolo durante la transumanza, Pian del Bene era rifugio e punto di sosta per greggi e pastori. Oggi continua a essere un luogo di pausa, scelto da escursionisti e camminatori che cercano natura autentica e spazi aperti.
In estate il prato si accende di colori grazie alle fioriture spontanee, mentre farfalle e insetti popolano l’aria limpida. In autunno, invece, i boschi circostanti si trasformano in un mosaico di rossi, aranci e oro, regalando uno scenario suggestivo e silenzioso.
Pian del Bene non è solo una meta escursionistica, ma un luogo dove fermarsi, sedersi sull’erba e lasciarsi avvolgere dalla semplicità della montagna.
