Quando l’inverno sta per lasciare spazio alla primavera, a Livemmo e nelle frazioni di Pertica Alta si rinnova uno dei riti più sentiti della tradizione locale: il Rogo della Vecchia.
Al centro della piazza o di un prato del paese viene preparata una grande figura di paglia, vestita con abiti logori. È la “Vecchia”, simbolo dell’inverno, delle fatiche e di tutto ciò che deve finire. Attorno a lei si raccoglie la comunità: bambini curiosi, adulti, anziani che ricordano edizioni passate. È un momento che unisce generazioni.
Al calare del sole il fuoco viene acceso. Le fiamme avvolgono lentamente la figura, tra crepitii e fumo che sale verso il cielo. Non è solo uno spettacolo, ma un gesto simbolico: bruciare il freddo, salutare la stagione più dura, lasciare spazio alla rinascita della natura e della vita comunitaria.
L’atmosfera è semplice e autentica, fatta di canti, racconti e sapori di una volta. Quando il fuoco si spegne e restano solo le braci, rimane una sensazione condivisa di leggerezza e speranza.
Il Rogo della Vecchia non è solo una festa popolare, ma un rito collettivo che racconta l’identità profonda di Pertica Alta: una comunità che custodisce le proprie tradizioni e le rinnova ogni anno, con lo stesso calore.